
Dalla transizione energetica alle Comunità Energetiche
Rinnovabili: il contributo di ECIPA nel progetto
HERCULES-CE
Il concetto di transizione energetica sta acquisendo sempre maggiore rilevanza. Tuttavia, la sfida
consiste nel capire come possa essere attuato efficacemente a livello locale, nelle imprese e nelle
comunità. Una delle risposte più innovative e accessibili è rappresentata dalle Comunità Energetiche
Rinnovabili, conosciute anche come CER.
Il concetto di transizione energetica sta acquisendo sempre maggiore rilevanza. Tuttavia, la sfida
consiste nel capire come possa essere attuato efficacemente a livello locale, nelle imprese e nelle
comunità.
Una delle risposte più innovative e accessibili è rappresentata dalle Comunità Energetiche
Rinnovabili, conosciute anche come CER. Si tratta di modelli collaborativi che permettono a
cittadini, piccole e medie imprese, enti locali e altri soggetti del territorio di produrre, condividere e
consumare energia da fonti rinnovabili a livello locale.
L’obiettivo principale di una CER non è generare profitto finanziario, ma creare benefici
ambientali, economici e sociali per i membri e per l’area in cui opera. Attraverso la produzione e la
condivisione di energia rinnovabile, una comunità energetica può favorire l’autoconsumo, ridurre la
dipendenza da fonti esterne e contribuire a contenere i costi energetici.
Per le imprese, in particolare, le CER rappresentano un’opportunità concreta per affrontare
l’aumento dei costi dell’energia, migliorare la propria sostenibilità ambientale e rafforzare la
competitività. Per cittadini e istituzioni, invece, sono uno strumento per promuovere un modello
energetico più partecipato, efficiente e vicino ai bisogni del territorio.
ECIPA nel progetto europeo HERCULES-CE
Consapevole dell’importanza delle Comunità Energetiche Rinnovabili per accompagnare la
transizione energetica e sostenere imprese, territori e comunità locali, ECIPA aderisce al progetto
europeo HERCULES-CE, finanziato dal programma Interreg Central Europe.
Il progetto, il cui titolo completo è “Enhancing the energy transition in Central Europe with the
support of renewable energy communities”, ha l’obiettivo di rafforzare il contributo delle Comunità
Energetiche Rinnovabili alla transizione energetica nell’Europa centrale.
HERCULES-CE coinvolge 12 partner provenienti da diversi Paesi dell’Europa centrale: Italia,
Ungheria, Austria, Germania, Polonia, Croazia e Repubblica Ceca. Accanto a ECIPA, partecipano
come partner associati anche CNA Veneto e la Regione del Veneto, rafforzando il collegamento tra
il progetto europeo e il sistema territoriale veneto.
Questa dimensione transnazionale consente di mettere a confronto esperienze, bisogni e soluzioni
diverse, valorizzando il ruolo delle comunità energetiche come strumento comune per
accompagnare la transizione verde nei territori europei.
Il progetto nasce per rispondere a una sfida condivisa: rendere la transizione energetica più
accessibile, sostenibile e partecipata, coinvolgendo cittadini, PMI, agenzie energetiche, autorità
regionali e altri attori locali.
A livello europeo, HERCULES-CE punta a sviluppare strategie, strumenti e azioni pilota per
sostenere la nascita di nuove comunità energetiche e migliorare le prestazioni di quelle già esistenti.
Le attività riguardano diversi aspetti: la definizione di modelli di business sostenibili, la valutazione dei costi e dei benefici, il miglioramento delle prestazioni energetiche, la riduzione dell’impatto
ambientale e il possibile contributo delle CER alla riduzione della povertà energetica.
Una CER a Marghera
Nell’ambito di HERCULES-CE, ECIPA e CNA Veneto stanno lavorando alla creazione di una
Comunità Energetica Rinnovabile a Marghera, Venezia, nel territorio in cui hanno la propria sede.
Il percorso è ancora in una fase iniziale, ma rappresenta già un passaggio significativo in un’area
caratterizzata da una forte presenza di attività produttive, artigiane e piccole e medie imprese. In
questo contesto, una CER può offrire una risposta concreta a un’esigenza molto sentita: ridurre i
costi di gestione dell’energia e favorire l’accesso a soluzioni più stabili, sostenibili e collaborative.
L’iniziativa ha anche un alto valore strategico per il territorio: consente di sperimentare un modello
di collaborazione tra soggetti diversi, promuovere una maggiore consapevolezza sui benefici delle
energie rinnovabili e creare le condizioni per un sistema energetico locale più resiliente.



