Il Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2014 ha approvato, in via definitiva, 16 decreti

legislativi che recepiscono altrettante direttive europee.

Segnaliamo specificatamente i seguentu due:

 

– la direttiva 2010/75/UE del 24 novembre 2010 relativa alle emissioni industriali ad

elevato potenziale inquinante (Industrial Emissions Directive) derivanti da attività energetiche,

produzione e trasformazione di metalli, industria dei prodotti minerali, industria chimica,

gestione rifiuti, allevamento di animali ecc..

In particolare il provvedimento prevede obblighi fondamentali per le installazioni industriali,

riordino delle competenze in materia di rilascio di autorizzazioni, disposizioni specifiche per

alcune tipologie di impianti (di incenerimento, di coincenerimento di rifiuti, impianti che

utilizzano solventi, ecc.), valori limite di emissione per i grandi impianti di combustione e

sistema di ispezioni ambientali delle installazioni interessate e revisione di quello sanzionatorio

per prevenire violazioni delle autorizzazioni;

 

– la direttiva 2011/65 dell’ 8 giugno 2011 in materia di restrizioni dell’uso di determinate

sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

Due le novità rilevanti del nuovo provvedimento: l’obbligo della marcatura CE a carico dei

fabbricanti e la dichiarazione di conformità che dovrà accompagnare le apparecchiature

elettriche ed elettroniche.