E’ in vigore dal 23 agosto 2013 la L. 9 agosto 2013, n. 99, conversione del D.L. 28 giugno 2013, n. 76, che ha ulteriormente innovato la disciplina delle società a responsabilità limitata, con l’introduzione:

all’art. 9, di due nuovi commi (15-bis e 15-ter) che apportano modifiche agli articoli 2463 e 2464 del Codice Civile:

in qualsiasi società a responsabilità limitata, i conferimenti iniziali devono essere versati nelle mani dell’organo amministrativo, e non più presso una banca (art. 2464, 4° comma, primo periodo, C.C., come modificato);

i mezzi di pagamento devono essere indicati in atto (art. 2464, 4° comma, secondo periodo, C.C., di nuova introduzione);

qualsiasi società a responsabilità limitata può oggi essere costituita, con capitale minimo di un euro, da persone fisiche di qualsiasi età, inferiore o maggiore rispetto al compimento del trentacinquesimo anno di età;

solo nel caso delle società con capitale inferiore ad euro diecimila, i versamenti dovranno essere effettuati, all’atto costitutivo, per intero, nelle mani dell’organo amministrativo (art. 2463, 4° comma, C.C., di nuova introduzione);

nelle società con capitale inferiore ad euro diecimila, viene, inoltre, prevista una nuova norma relativa alla riserva legale. La somma da dedurre dagli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, per formare la riserva prevista dall’articolo 2430, deve essere almeno pari a un quinto degli stessi, fino a che la riserva non abbia raggiunto, unitamente al capitale, l’ammontare di diecimila euro. La riserva così formata potrà essere utilizzata solo per imputazione a capitale e per copertura di eventuali perdite. Essa deve essere reintegrata a norma del presente comma se viene diminuita per qualsiasi ragione (art. 2463, 5° comma, C.C., di nuova introduzione).

L’articolo 9, commi 13 e seguenti del D.L. 28 giugno 2013, n. 76 aveva già introdotto novità rilevanti sulle Società a responsabilità limitata a regime particolare, abolendo la società a responsabilità limitata a capitale ridotto ed aprendo agli ultratrentacinquenni la società a responsabilità limitata semplificata. In particolare:

è stata abolita la “società a responsabilità limitata a capitale ridotto“; le società già costituite ed iscritte nel Registro Imprese, dalla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 76/2013 (29 giugno 2013) dovranno essere qualificate come “società a responsabilità limitata semplificata“;

la società a responsabilità limitata semplificata è stata estesa anche ai soggetti aventi già trentacinque anni di età (art. 2463 bis, primo comma, C.C.);

è stato abolito il comma 4 dell’art. 2463 bis C.C., che vietava per le società semplificate il trasferimento delle partecipazioni a soggetti aventi già i trentacinque anni di età.

La legge n. 99/2013, di conversione del D.L. n. 76/2013 ha inoltre aggiunto, all’art. 2463-bis C.C., il nuovo comma 2-bis, nel quale si stabilisce che “Le clausole del modello standard tipizzato sono inderogabili“.

Non è stato ancora emanato il testo del nuovo statuto tipo di società semplificata e pertanto, in sede operativa, sarà necessario prestare la massima attenzione provvedendo, quanto meno, a modificare il testo ministeriale eliminando il divieto di cessione di partecipazioni a soggetti con età pari o superiore ad anni 35, e ad eliminare il limite, per il conferimento della carica amministrativa, ai soli soci.