Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2015, il Decreto 20 febbraio 2015, recante “Modifiche al decreto 23 gennaio 2015 relativo alle modalità e termini per il versamento

dell’imposta sul valore aggiunto da parte delle pubbliche amministrazioni”. Il nuovo decreto apporta modifiche al comma 1 dell’art. 8 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 gennaio 2015, prevedendo che i rimborsi dell’IVA da erogarsi in via prioritaria, ai contribuenti che effettuano le operazioni di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, non siano assoggettati ai criteri previsti dall’art. 2 del D.M. 22 marzo 2007. Il provvedimento dispone così l’inapplicabilità dei requisiti “generici” per accedere ai rimborsi IVA prioritari, fermo restando il rispetto di quelli “specifici” per i rimborsi prioritari da “Split payment”. Rimane il requisito previsto dall’art. 8, comma 2, del DM 23 gennaio 2015, e pertanto i rimborsi potranno essere erogati per un importo non superiore all’ammontare complessivo dell’imposta applicata mediante “Split payment” nel periodo oggetto del rimborso. Per quanto concerne l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, l’articolo 2 del D.M. precisa che le stesse si applicano a partire dalle richieste di rimborso relative al primo trimestre del periodo d’imposta 2015.