Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto direttoriale del 18 maggio 2015, ha stabilito le modalità di presentazione delle istanze di concessione del credito d’imposta per le imprese sottoscrittrici di accordi di programma nei

Siti inquinati di interesse nazionale (SIN), si sensi del decreto interministeriale 7 agosto 2014 e stabilisce, altresì, la procedura di prenotazione delle risorse finanziarie per la concessione del credito d’imposta.
Dell’emanazione del decreto ne è stata data comunicazione con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 25 maggio 2015.
Ricordiamo che, con il decreto interministeriale 7 agosto 2014, del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono state stabilite le condizioni, le modalità e i termini di decorrenza per la concessione di un credito d’imposta in favore delle imprese che sottoscrivono accordi di programma volti a favorire la bonifica e la messa in sicurezza dei siti inquinati di interesse nazionale e la loro riconversione industriale.
Con tale decreto – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 229 del 2 ottobre 2014 – è stata data attuazione a quanto previsto all’articolo 4, commi da 2 a 10 e 14, del D.L. n. 145/2013 (cd. decreto “Destinazione Italia”), convertito dalla L. n. 9/2014.
I siti d’interesse nazionale (SIN) sono aree del territorio nazionale definite in relazione alle caratteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti, all’impatto sull’ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico e di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali.
I SIN sono individuati con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, d’intesa con le Regioni interessate.
Le risorse stanziate per la concessione delle agevolazioni, nella forma di credito d’imposta, sono pari complessivamente a 70 milioni di euro, di cui 20 milioni per l’anno 2014 e 50 milioni per l’anno 2015, fatti salvi ulteriori stanziamenti disposti con appositi provvedimenti normativi.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese sottoscrittrici degli accordi di programma previsti dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, con le seguenti caratteristiche:
– siano proprietarie di aree contaminate o interessate ad attuare progetti integrati di messa in sicurezza o bonifica e di riconversione industriale e sviluppo economico produttivo delle citate aree;
– siano già costituite e iscritte al Registro delle imprese precedentemente alla data di sottoscrizione degli accordi di programma;
– abbiano ad oggetto l’esercizio esclusivo delle attività risultanti dall’accordo di programma sottoscritto;
– procedano all’acquisto dei beni strumentali previsti dalla norma successivamente alla sottoscrizione o adesione agli accordi di programma.
Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo ed in altri settori specifici.
I contenuti del modello di istanza, nonché le modalità e i termini di presentazione saranno definiti con circolare del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese.
L’istanza di concessione delle agevolazioni, unitamente alla documentazione prevista, deve essere presentata a partire dal 2 gennaio 2016 entro il 31 dicembre 2016 per gli investimenti realizzati nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2015.
La suddetta istanza deve essere presentata alla “Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico” all’indirizzo PEC dgiai.div06@pec.mise.gov.it, in formato “p7m” a seguito di sottoscrizione del titolare, del legale rappresentante o del procuratore speciale dell’impresa beneficiaria, nel rispetto di quanto disposto dal “Codice dell’amministrazione digitale” di cui al decreto legislativo n. 82/2005.

Per scaricare il testo del decreto 18 maggio 2015 con tutti i suoi allegati clicca qui.