Secondo quanto stabilito dal comma 3, dell’articolo 9, del D.L. 31 dicembre 2014, n. 192, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative ambientale“ (c.d. “Decreto Milleproroghe”), viene prorogato al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale le aziende che si occupano di trasporto e smaltimento di rifiuti pericolosi dovranno abbandonare il vecchio sistema di tenuta dei registri di carico e scarico, l’aggiornamento del catasto rifiuti e le modalità di movimentazione tradizionali.

Pertanto, “Al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonché l’applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative”, fino al 31 dicembre 2015, continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188 (Gli oneri a carico dei produttori e dei detentori di rifiuti), 189 (Il catasto dei rifiuti), 190 (La tenuta dei registri di carico e scarico) e 193 (La compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti trasportati) del D.Lgs. n. 152/2006, nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 205/2010, nonché le relative sanzioni.

A restare in vigore solo le sanzioni relative al vecchio sistema di tracciabilità (quello prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205).

Viene, infatti, disposta una diversificazione in materia di sanzioni, in particolare con riferimento all’art. 260-bis del D.Lgs. n. 152/2006. E precisamente:

1) dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, le sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis (Omissioni e violazioni in materia di SISTRI), commi da 3 a 9, e 260-ter (Sanzioni amministrative accessorie. Confisca) del D.Lgs. n. 152/2006, e successive modificazioni, non si applicheranno;

2) le sanzioni relative al SISTRI di cui all’articolo 260-bis, commi 1 (a carico dei soggetti obbligati che omettono l’iscrizione al SISTRI) e 2 (a carico dei soggetti obbligati che omettono, nei termini previsti, il pagamento del contributo per l’iscrizione al SISTRI), del medesimo decreto, si applicheranno a decorrere dal 1° febbraio 2015.