Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2015, il Decreto legislativo 22 gennaio 2016, n. 10, recante “Modifica e abrogazione di disposizioni di legge che prevedono l’adozione di provvedimenti non legislativi di attuazione, a norma dell’articolo 21 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

Ricordiamo che il provvedimento – in vigore dal 29 gennaio 2016 – mira a semplificare il sistema normativo mediante l’abrogazione delle disposizioni di legge recanti la previsione di provvedimenti attuativi per i quali non sussistono più le condizioni di adozione oppure la loro modifica, al solo fine di favorirne l’attuazione, assicurando comunque la coerenza giuridica, logica e sistemica della normativa.
L’articolo 1, comma 9 di tale decreto ha stabilito la soppressione del secondo periodo dell’art. 11, comma 2, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, nel quale si stabiliva quanto segue: “Con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentiti il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sono disciplinate le modalità di una fase di sperimentazione per l’applicazione del SISTRI, a decorrere dal 30 giugno 2014, agli enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti urbani pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che effettuano trasporti di rifiuti urbani pericolosi all’interno del territorio nazionale o trasporti transfrontalieri in partenza dal territorio, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani pericolosi, a partire dal momento in cui detti rifiuti sono conferiti in centri di raccolta o stazioni ecologiche comunali o altre aree di raggruppamento o stoccaggio”.
E’ stata, dunque, eliminata la disposizione che prevedeva l’avvio, a partire dal 30 giugno 2014, della fase sperimentale sulla base di un decreto attuativo che non è mai stato emanato.
Di tale soppressione è stato dato avviso sul sito istituzionale del SISTRI.
Sullo stesso sito è stata, inoltre, pubblicata un’altra segnalazione relativa ai vettori esteri iscritti con identificativo estero (es. VAT) in categoria 4 e 5 presso l’Albo Gestori Ambientali: questi soggetti possono formalizzare l’iscrizione al SISTRI chiamando semplicemente il Contact Center al numero verde 800 00 38 36, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:30 ed il sabato dalle 8:30 alle 12:30.