Come già comunicato nel precedente numero di “Sicurnews”, sono stati pubblicati, sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, i seguenti 8 nuovi interpelli in materia di sicurezza sui posti di lavoro, tutti datati 6 ottobre 2014.

Nella precedente comunicazione vi abbiamo comunicato i riferimenti di ciascuno e fornito il testo integrale. Oggi forniamo una breve nota sintetica per ciascun interpello:

  1. risponde al quesito se la nomina dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) sia soggetta a scadenza o rinnovo e, in caso positivo, dopo quanto tempo vanno rinominati (n. 16/2014);
  1. nel secondo si risponde al quesito relativo al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nel settore bancario; in particolare si chiede il parere in merito alla possibilità o meno di prevedere, nell’ambito del nuovo Accordo sindacale del credito in tema dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, l’istituzione di RLS di gruppo, come figura che assolve le funzioni del RLS per tutte le aziende che fanno parte del gruppo medesimo (n. 17/2014);
  1. mentre il terzo risponde a due quesiti: a) se l’effettuazione delle visite periodiche per il rinnovo dell’idoneità psicofisica all’impiego vada svolta in orario di lavoro o se il datore di lavoro ha facoltà di inviare il lavoratore a visita anche quando esso sia fuori dal normale orario di servizio; b) se il tempo impiegato dal lavoratore per effettuare detta visita qualora si svolga al di fuori dell’orario di servizio debba o meno essere retribuito come ore di lavoro straordinario (n. 18/2014);
  1. si risponde al quesito relativo all’aggiornamento professionale dei Coordinatori per la sicurezza della durata complessiva di 40 ore previsto dall’Allegato XIV del D.Lgs. n. 81/2008 (n. 19/2014);
  1. il quinto risponde al quesito relativo al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, in particolare se per le imprese con più di 15 lavoratori sia consentita l’elezione o la designazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza esclusivamente tra i componenti delle Rappresentanze Sindacali Aziendali o se, diversamente, l’elezione possa riguardare anche lavoratori non facenti parte delle Rappresentanze Sindacali Aziendali (n. 20/2014);
  1. risponde al quesito relativo ai criteri di qualificazione del docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro (n. 21/2014);

 

  1. nel settimo si risponde al quesito relativo alla dotazione economica del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) interno all’azienda, in particolare si chiede di sapere se nella definizione di “mezzi adeguati” (art. 31, comma 2, D.Lgs. n. 81/2008) è da intendersi un budget di spesa congruo al raggiungimento delle finalità previste (n. 22/2014);
  1. nell’ultimo interpello si risponde al quesito relativo all’interpretazione dell’art. 3, commi 1 e 2 del D.P.R. n. 177/2011, sulle procedure di sicurezza nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati (n. 23/2014).