Con avviso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 219 del 20 settembre 2014, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha comunicato che è stato pubblicato sul proprio sito istituzionale il decreto 13 maggio 2014: «Approvazione delle linee guida applicative dell’articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, concernente la disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali».

L’articolo 182 del D.Lgs. n. 42/2004 ha previsto anche un regime transitorio per l’acquisizione della qualifica, finalizzato al conseguimento delle qualifiche professionali da parte dei soggetti che, al momento dell’entrata delle disposizioni attuative dei commi 7, 8 e 9 dell’articolo 29, avessero già compiuto un percorso formativo e/o maturato una specifica esperienza nell’ambito delle attività di restauro di beni culturali.

Per l’attuazione della disciplina transitoria, è stato pubblicato un bando di selezione pubblica in data 29 settembre 2009, a seguito del quale tuttavia sono emerse alcune problematiche applicative ed interpretative, connesse in particolare alla necessità di acquisire un’attestazione da parte delle amministrazioni pubbliche competenti in ordine al possesso del requisito consistente nello svolgimento di un’attività di restauro qualificata. Questa circostanza ha dato luogo a forti rimostranze da parte delle associazioni di categoria ed all’instaurarsi di contenziosi che hanno portato, dopo una serie di proroghe dei termini per la presentazione delle candidature, alla sospensione della procedura, in attesa dell’iter parlamentare necessario alla revisione dell’art. 182 del Codice dei beni culturali.

Detta revisione è quindi avvenuta con l’emanazione della L. 14 gennaio 2013, n. 7, recante “Modifica della disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di Collaboratore restauratore di beni culturali”, che ha provveduto alla revisione dell’articolo 182 del D.Lgs. n. 42/2004, stabilendo l’effettuazione di una nuova procedura di selezione pubblica, da concludersi entro il 30 giugno 2015.  Inoltre, il D.L. n. 91/2013, convertito dalla L. n. 112/2013, ha introdotto all’articolo 3-quinquies ulteriori specifiche in merito alle modalità di iscrizione negli elenchi chiarendo che questa avviene in base all’articolazione delle qualifiche professionali nei distinti settori di competenza.

La nuova procedura ha preso il via con l’emanazione delle nuove Linee guida citate, ed a seguire saranno emanati i bandi.

Già pubblicato il bando per i Collaboratori restauratori; le domande dovranno essere presentate entro il 24 ottobre 2014.

Per scaricare il testo delle nuove Linee Guida clicca sul link riportato sotto:

http://snurl.com/29bchdz

Per scaricare il testo del nuovo bando clicca sul link riportato sotto:

http://snurl.com/29bchcn