Per la mancata tenuta o vidimazione del registro degli infortuni è applicabile la sanzione amministrativa prevista dall’art. 89, comma 3, del D.Lgs. 626/1994.

E’ quanto ha risposto il Ministero del Lavoro all’istanza di interpello presentata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro (Interpello n. 9 del 27 marzo 2014). Secondo la normativa vigente, il registro degli infortuni deve essere: conforme al modello approvato con dal decreto che lo ha istituito e, prima di essere messo in uso; vidimato presso la ASL competente per territorio, salvo che nelle Regioni che hanno abolito tale prassi; conservato nel luogo del lavoro a disposizione degli organi di controllo.