L’art. 18, comma 1, lett. aa), del D.Lgs. n. 81/2008, come modificata dall’art. 13, lett. f) del D.Lgs. n. 106/2009, stabilisce che Il datore di lavoro o il dirigente di qualsiasi settore privato e pubblico devono comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

L’art. 47 dello stesso decreto stabilisce i criteri e le modalità di elezione e designazione dei suddetti Rappresentanti nelle aziende e/o nelle unità produttive, senza peraltro fissare alcun termine il quale provvedere alla comunicazione in questione.
Solo con la Circolare n. 11 del 12 marzo 2009, l’INAIL ha fissato al 31 marzo i ogni anno il termine per la trasmissione dei dati relativi all’anno precedente.
Il datore di lavoro o il dirigente di qualsiasi settore privato e pubblico ha l’obbligo di comunicare, in via telematica, all’INAIL il nominativo del/i rappresentante/i dei lavoratori per la sicurezza (RLS) solo in caso di cambio o di nuova nomina.
La nomina del RLS deve riferirsi alla situazione in essere al 31 dicembre dell’anno solare precedente.
Qualora la situazione nell’anno di riferimento rimanga invariata nessuna comunicazione dovrà essere inoltrata.
Per la segnalazione in questione, l’INAIL ha predisposto una apposita procedura telematica accessibile dal sito dell’Istituto attraverso Punto Cliente.
Ricordiamo che, con la circolare n. 11 del 10 febbraio 2014, l’INAIL ha chiarito che la comunicazione deve essere effettuata per la singola azienda, ovvero per ciascuna unità produttiva in cui si articola l’azienda stessa, nella quale operano i Rappresentanti.
Dalla procedura della comunicazione RLS sono escluse le Ambasciate ed i Consolati italiani che operano all’estero per i quali la comunicazione va effettuata tramite PEC alla Sede INAIL di Roma centro al seguente indirizzo: romacentro@postacert.inail.it utilizzando lo specifico “modello” scaricabile dal sito IINAIL (entrando nella sezione “Modulistica” scegliendo “Sicurezza sul lavoro”).
L’art. 55, comma 5, lett. l), del D.Lgs. n. 81/2008 prevede, in caso di violazione dell’art. 18 comma 1, lettera aa) del medesimo Decreto, una sanzione amministrativa pecuniaria da 54,80 a 328,80 euro.
Qualche dubbio sull’applicazione della sanzione dato che la norma non ha fissato un termine entro cui provvedere alla comunicazione in questione.

Per saperne di più e per accedere al servizio on line :
http://sicurezzasullavoro.inail.it/CanaleSicurezza/DettaglioNews/UCM_122007.html

Per accedere allo sportello virtuale: 

http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Comunicazionenominativideirappresentantideilavoratoriperlasicurezza/index.html