Pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 del 8 agosto 2014, la LEGGE 22 luglio 2014, n. 110, recante “Modifica al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti”.

La nuova legge, con l’introduzione del nuovo articolo 9-bis al D.Lgs. n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), prevede che tutti gli interventi di tutela, protezione, conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali, devono essere affidati «alla responsabilità e all’attuazione, secondo le rispettive competenze, di archeologi, archivisti, bibliotecari, demo-etno-antropologi, antropologi fisici, restauratori di beni culturali e collaboratori restauratori di beni culturali, esperti di diagnostica e di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali e storici dell’arte, in possesso di adeguata formazione ed esperienza professionale».

Presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo saranno istituiti elenchi nazionali nei quali dovranno iscriversi i professionisti sopra elencati, in possesso di specifici requisiti che saranno individuati con un apposito decreto.

Gli elenchi nazionali, come viene puntualizzato al comma 3 dell’art. 2 “non costituiscono sotto alcuna forma albo professionale e l’assenza dei professionisti … dai medesimi elenchi non preclude in alcun modo la possibilità di esercitare la professione”.

Per i restauratori di beni culturali e per i collaboratori restauratori di beni culturali resta fermo quanto disposto dall’articolo 182 del D.Lgs. n. 42/1004, come modificato dal D.Lgs. n. 156 del 2006 e successivamente dalla L. n. 7 del 2013.

Per scaricare il testo della legge n. 110/2014 : http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-08-08&atto.codiceRedazionale=14G00124&elenco30giorni=false