Il Dipartimento Politiche Europee ha pubblicato il Piano nazionale di riforma delle professioni regolamentate relative al ‘cluster 1’, che include alcune professioni dei servizi alle imprese, costruzioni, industria, settore immobiliare,

trasporto, commercio al dettaglio e all’ingrosso.
Si tratta, in particolare, di 47 professioni per le quali sono state predisposte delle schede analitiche contenenti l’indicazione degli obiettivi della regolamentazione, un’analisi dell’adeguatezza delle misure, nonché le azioni intraprese e da intraprendere e le eventuali criticità emerse.
Il Piano è stato realizzato in collaborazione con le amministrazione pubbliche, l’ISFOL e le Regioni, sentiti gli Ordini, i Collegi e le Associazioni di categoria, in applicazione della direttiva 2013/55/UE (che modifica la precedente direttiva 2005/36/CE) sul riconoscimento delle qualifiche professionali che prevede all’art. 59 il cosiddetto ‘esercizio di trasparenza’. A tal fine, è stato condotto uno screening di tutta la regolamentazione nazionale per valutare se sia non discriminatoria, proporzionata e basata su un motivo imperativo di interesse generale.
L’obiettivo è quello di valutare una possibile riduzione o modifica della regolamentazione dei servizi professionali, considerata una delle cause di maggiore ostacolo alla mobilità dei professionisti e, conseguentemente, alla crescita economica e allo sviluppo dell’occupazione.
Il presente piano di riforma nazionale esamina le professioni regolamentate italiane relative al c.d. cluster 1 (servizi alle imprese, costruzioni, industria, settore immobiliare, trasporto, commercio al dettaglio e all’ingrosso).
Rientrano nel suddetto cluster 47 professioni per le quali sono state predisposte delle schede analitiche contenenti l’indicazione degli obiettivi della regolamentazione, un’analisi dell’adeguatezza delle misure, nonché le azioni intraprese e da intraprendere e le eventuali criticità emerse. 

http://www.politicheeuropee.it/attivita/19409/piano-nazionale-di-riforma-delle-professioni