In sostituzione del soppresso il Comitato Interministeriale per la Cooperazione allo Sviluppo (CICS), il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), con delibera n. 34

del 20 febbraio 2015, ha approvato il regolamento recante disposizioni operative del Fondo di garanzia per le agevolazioni in favore di imprese miste operanti in paesi in via di sviluppo.

Il Regolamento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 18 maggio 2015, reca disposizioni operative del Fondo di garanzia previsto dallo stesso art. 27 della legge 11 agosto 2014, n. 125 (Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo) con riferimento alle operazioni di concessione di crediti agevolati a investitori pubblici o privati o a organizzazioni internazionali, affinché finanzino imprese miste da realizzarsi in Paesi in via di sviluppo (PVS) o concedano altre forme di agevolazione identificate dal CIPE per promuovere lo sviluppo dei Paesi beneficiari.
Ricordiamo che l’art. 8 della citata L. n. 125/2014 stabilisce che il Ministro dell’Economia e delle Finanze, previa delibera del Comitato congiunto per la cooperazione allo sviluppo, su proposta del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, autorizza la società Cassa depositi e prestiti Spa a concedere, anche in consorzio con enti o banche estere, a Stati, banche centrali o enti pubblici di Stati, nonchè a organizzazioni finanziarie internazionali, crediti concessionali a valere sul fondo rotativo fuori bilancio costituito presso di essa ai sensi dell’articolo 26 della legge 24 maggio 1977, n. 227.
Ove richiesto dalla natura dei programmi di sviluppo, i crediti concessionali possono essere destinati al finanziamento dei costi locali e di acquisti in Paesi terzi di beni, servizi e lavori inerenti alle iniziative di cui al presente articolo.

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