Sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2015 è stato pubblicato l’Accordo 18 dicembre 2014, Rep. Atti n. 157/CU, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione della comunicazione di inizio lavori (CIL)

e della comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera i cui all’art. 6, comma 2, lettere b), c), d), e) e lettere a) e e-bis), del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
La Conferenza Unificata (sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali), in data 12 giugno 2014, aveva già sancito l’Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali per l’adozione di modelli unificati e semplificati per la presentazione dell’istanza di permesso di costruire e della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). L’accordo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2014 (Supplemento Ordinario n. 56), prevede l’adozione di modelli unificati, i cui schemi vengono riportati in allegato all’accordo stesso, e che presentano delle parti “fisse” identiche per tutti e delle parti “variabili” che le Regioni possono cambiare in relazione alle specifiche normative regionali di settore.
Entrambi gli accordi sono in linea con quanto previsto dal D.L. n. 90/2014, convertito dalla L. n. 114/2014, il quale, all’articolo 24, comma 3, prevede che Governo, Regioni ed Enti locali concludano accordi o intese per adottare, tenendo conto delle specifiche normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche Amministrazioni regionali e agli Enti locali istanze, dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all’edilizia e all’avvio di attività produttive.
Le Regioni, entro sessanta giorni dall’adozione in sede di conferenza unificata, ove non abbiano già provveduto, dovranno adeguare, in relazione alle specifiche normative regionali e di settore, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati, utilizzando le informazioni individuate come variabili.
Entro lo stesso termine, i Comuni dovranno adeguare la modulistica in uso sulla base delle previsioni del presente accordo.
I moduli approvati, che potranno essere, ove necessario, aggiornati sulla base di successivi accordi,sono:
1) Richiesta di permesso di costruire (art. 20, D.P.R. n. 380/2001);
2) Segnalazione certificata di inizio attività (artt. 22 e 23, D.P.R. n. 380/2001);
3) Comunicazione di inizio lavori (CIL) per interventi di edilizia libera (art.6, c.2, l.b), c), d), e), D.P.R. n. 380/2001);
4) Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera (art.6, c.2, l. a) ed e-bis), D.P.R. n. 380/2001).
L’accordo stesso, nonostante che la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale sia avvenuta con 60 giorni ritardo, prevede che le Regioni avrebbero dovuto adottare i moduli unificati di Comunicazione inizio lavori (CIL) e Comunicazione inizio lavori asseverata (CILA), necessari per gli interventi di edilizia libera come accorpamenti o frazionamenti, entro il 16 febbraio 2015.
Precedentemente erano stati uniformati e semplificati a livello nazionale i modelli da utilizzare per presentare la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e la richiesta di permesso di costruire (PdC) che le regioni dovevano recepire senza un vincolo temporale.
Molte sono le Regioni che si sono adeguate a tutti e quattro i modelli unificati, altre sono in fase di adeguamento e prevedono l’adozione della modulistica completa nel giro di pochi giorni.