E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2013 (Supplemento Ordinario n. 97), il D.P.C.M. 17 dicembre 2014, recante l’approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2015, che va a sostituire quello approvato con il D.M. 12 dicembre 2013.

Il modello, che va a sostituire quello approvato con il D.M. 12 dicembre 2013, dovrà essere utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2014, con riferimento all’anno 2014 e sino alla piena entrata in operatività del SISTRI, che, secondo quanto stabilito dal D.M. 20 marzo 2013, è scattata con un calendario diversificato per tipologia di soggetti:

– dal 1° ottobre 2013: per i soli gestori, intermediari e commercianti di rifiuti speciali pericolosi e per i nuovi produttori di rifiuti pericolosi;

– dal 3 marzo 2014: per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e per i Comuni e le imprese di trasporto di rifiuti urbani nella Regione Campania.

Ricordiamo che, l’art. 11 della L. n. 125/2013, di conversione del D.L. n. 101/2013, ha previsto, per determinati soggetti che operano in relazione a rifiuti urbani pericolosi, un terzo termine, quello del 30 giugno 2014, subordinato tuttavia ai risultati di una fase sperimentale che doveva essere regolamentata da un apposito decreto, mai emanato.

Il nuovo modello è stato adottato per consentire di acquisire i dati relativi ai rifiuti di tutte le categorie di operatori (RAEE, rifiuti di imballaggi, accumulatori, rottami metallici, rottami di vetro e di rame, ecc.), in attuazione anche della più recente normativa europea.