Il nuovo articolo 10 della Legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” prevede che l’offerta di accesso alla rete internet al pubblico tramite tecnologia Wi-Fi non richiede l’identificazione personale degli utilizzatori.

Quando l’offerta di accesso non costituisce l’attività commerciale prevalente del gestore del servizio, non trovano applicazione l’articolo 25 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni, e l’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, e successive modificazioni.

Con l’abrogazione dell’art. 2 del D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 198, gli utenti delle reti di comunicazione elettronica non sono più tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali allacciate direttamente o indirettamente all’interfaccia di una rete pubblica di telecomunicazioni per trasmettere, trattare o ricevere informazioni, ad imprese abilitate.

Abrogato il decreto del Ministro delle poste e telecomunicazioni 23 maggio 1992, n. 314, recante “Regolamento recante disposizioni di attuazione della L. 28 marzo 1991, n. 109, in materia di allacciamenti e collaudi degli impianti telefonici interni