Il Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2015 ha definitivamente approvato il disegno di Legge Europea per il
2014, con il quale il Governo compie un ulteriore passo avanti per adeguare la normativa italiana agli
obblighi imposti dall’Unione prima della chiusura del semestre di Presidenza europea.
Il provvedimento chiude undici procedure d’infrazione e sette casi EU pilot, prevede il recepimento di una
direttiva che scade nel 2016 e l’attuazione di due decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio. Il testo
recepisce il parere favorevole espresso dalla Conferenza Stato – Regioni.
Con l’approvazione della Legge Europea 2014 il Governo ha voluto rinnovare il suo impegno in direzione
dell’abbattimento delle procedure di infrazione con l’Unione europea.
Una questione indicata fin da subito come priorità dal Governo e che in questo anno ha già prodotto un
risultato estremamente positivo, con la riduzione del 25% delle procedure, passate da 121 a 91 casi.
Le principali novità riguardano la fatturazione elettronica negli appalti pubblici, l’istituzione di un registro
nazionale degli aiuti di Stato, il recepimento della direttiva in materia di valutazione dell’impatto ambientale
e la riduzione delle imposizioni fiscali sulle importazioni da Paesi extra UE di beni di modesto valore.