Per promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani, il programma Garanzia Giovani prevede delle agevolazioni per le imprese che assumono.

Sono previste diminuzioni del costo del lavoro per supportare economicamente l’ingresso e la stabilizzazione nel mercato del lavoro.

Il Decreto Direttoriale n. 1709 dell’8 agosto 2014 disciplina l’attuazione della misura fissando anche le risorse finanziarie disponibili : per il Veneto € 5.000.000,00

Grazie a questa misura, le aziende ottengono un bonus se attivano:

  • un contratto a tempo determinato o in somministrazione per 6-12 mesi
  • un contratto a tempo determinato o in somministrazione superiore a 12 mesi
  • un contratto a tempo indeterminato (anche in somministrazione)

L’incentivo è escluso per il contratto di apprendistato, per il lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio. Non rientrano, altresì, nella misura i tirocini e il servizio civile.

Il sistema di assegnazione dei bonus è diversificato in funzione della tipologia di contratto con cui avviene l’assunzione, delle caratteristiche del giovane (profiling) e delle differenze territoriali.

Come viene riconosciuto il bonus? L’importo del bonus varia da un minimo di 1.500 euro per il contratto inferiore a 12 mesi a un massimo di 6.000 euro per l’attivazione di un contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione).

Il datore di lavoro inoltra all’INPS una domanda preliminare di ammissione all’incentivo tramite il modulo di istanza on-line “GAGI”,  presto disponibile, all’interno dell’applicazione “DiResCo”, sul sito internet www.inps.it.

Entro sette giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’INPS, il datore di lavoro deve – se ancora non lo ha fatto – effettuare l’assunzione. A pena di decadenza, entro quattordici giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’Istituto, il datore di lavoro ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.