L’art. 10-bis del D.L. n. 142/2014, convertito dalla L. n. 11/2015 (c.d. “Milleproroghe”) ha sostituito il
primo periodo dell’art. 1, comma 744, della legge n. 147/2013 e variato quanto già previsto dall’art. 1,
comma 79, della legge 24 dicembre 2007, n. 247.
Conseguentemente ai lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, iscritti in via esclusiva alla Gestione
separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995, per l’anno 2014 e 2015 si applica l’aliquota
contributiva del 27%, per l’anno 2016 si applica l’aliquota contributiva del 28% e per l’anno 2017 del
29%.
A modifica di quanto illustrato con la precedente circolare n. 27 del 5 febbraio u.s., per i soggetti iscritti alla
Gestione Separata, i contributi dovuti per l’anno 2015 sono calcolati applicando le aliquote così come di
seguito specificato.
1. Liberi professionisti: – 27,72% (27,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva) – per i soggetti non assicurati
presso altre forme pensionistiche obbligatorie;
– 23,50% – per i soggetti titolari di pensione (diretta e indiretta) o assicurati presso altre forme previdenziali
obbligatorie.
2. Collaboratori e figure assimilate:
– 30,72% (30,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva) – per i soggetti non assicurati presso altre forme
pensionistiche obbligatorie;
– 23,50% – per o soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.
Sono queste le precisazioni che sono arrivate dall’INPS con la circolare n. 58 dell’11 marzo 2015.