E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre 2014, è stato pubblicato il DM 2 settembre 2014 n. 262, recante “Regolamento di attuazione dell’articolo 6, comma 5-bis del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, recante norme sui criteri e limiti di investimento delle risorse dei fondi pensione e sulle regole in materia di conflitti di interesse”.

Il decreto, emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 252 del 2005 (Disciplina delle forme pensionistiche complementari), contiene le nuove regole sui criteri e limiti di investimento delle risorse dei fondi pensione e in materia di conflitti di interesse.

Il regolamento, in vigore dal 28 novembre 2014, si applica a tutti i fondi pensione, con le seguenti eccezioni:

– forme pensionistiche complementari attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (PIP);

– fondi pensione preesistenti che gestiscono le attività mediante la stipula di particolari contratti assicurativi;

– fondi pensione interni diversi da quelli costituiti come patrimonio separato ai sensi dell’articolo 2117 del codice civile.

Il regolamento si compone di dieci articoli, suddivisi nei seguenti quattro Capi:

– Capo I: Disposizioni di carattere generale;

– Capo II: Criteri e limiti di investimento;

– Capo III: Conflitti di interessi ed incompatibilità;

– Capo IV: Disposizioni transitorie e finali.

Il decreto riporta in allegato l’elenco degli oneri informativi introdotti, predisposto ai sensi dell’articolo 7 della Legge n. 180/2011 (Norme per la tutela della libertà d’impresa. Statuto delle imprese).