Destinati ai settori manifatturiero, dell’artigianato di servizi e commercio, aiuti per investimenti
in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
La Giunta regionale del Veneto, con l’apertura di due bandi, ha dato avvio ad altrettante linee di finanziamenti alle imprese per complessivi 8 milioni di euro, con fondi POR FESR 2014-2020, destinate da un lato al rilancio degli investimenti nel settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi, e dall’altro ad incentivare gli investimenti nel settore del commercio.
Il bando rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese dei settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi veneti ha una dotazione di 5 milioni di euro. Intende valorizzare  e sostenere  la creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi, per quanto riguarda il settore manifatturiero, restando nel percorso delle linee di indirizzo tracciate con la recente legge sulla disciplina dei Distretti Industriali, delle Reti Innovative Regionali e delle Aggregazioni di Imprese. (vedi sul sito della Regione –  DGR n. 1444 del 15 settembre 2016).
Il secondo bando, con una dotazione di 3 milioni di euro, si propone di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio e della somministrazione e servizi, con riferimento alle piccole e medie imprese che realizzino interventi volti all’introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, di prodotto e di processo, all’ammodernamento di macchinari e impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Anche in questo caso la linea delle politiche regionali è quella definita con l’ultima legge sullo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”. (vedi sul sito della Regione –  DGR n. 1443 del 15 settembre 2016).