In attuazione dell’Agenda digitale, la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008), all’art. 1, commi da 209 a 214, come modificata dalla lett. a), del comma 13-duodecies, dell’art. 10, della L.214/2011, di conversione del D.L. n. 201/2011, ha introdotto nell’ordinamento italiano l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Il successivo D.M. 3 aprile 2013, n. 55, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha definito una serie di regole tecniche e ha individuato, per classi di Pubbliche Amministrazioni, le date di decorrenza di tale obbligo.
A decorrere dal 6 giugno 2014 è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica per i pagamenti alle seguenti Pubbliche Amministrazioni: Ministeri, Agenzie fiscali; Enti nazionali di previdenza e assistenza (INPS e INAIL). Dal 31 marzo 2015, l’obbligo scatterà per tutti gli altri Enti nazionali e amministrazioni locali (comprese le C.C.I.A.A.).
Dalle date sopra riportate, le PP.AA. interessate non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea.
Inoltre, a partire dai tre mesi successivi alle predette date, le PP.AA. non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.
La trasmissione delle fatture dovrà avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), che rappresenterà il punto di incontro tra gli attori coinvolti nel processo di fatturazione elettronica.
Con Decreto Attuativo del Ministero dell’ Economia e delle Finanze del 7 marzo 2008, l’Agenzia delle Entrate è stata individuata quale “Gestore del Sistema di Interscambio”.
Si segnala infine che le Camere di Commercio, tramite la piattaforma https://fattura-pa.infocamere.it, oltre a diffondere contenuti formativi ed informativi sulla fatturazione elettronica, mettono a disposizione delle piccole e medie imprese italiane un supporto operativo per l’emissione e la completa gestione delle fatture elettroniche.
A partire dal 31 marzo 2015, l’obbligo di fatturazione elettronica, stabilito dall’art. 1, comma 209, legge n. 244/2007, scatterà anche nei confronti degli Ordini professionali.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in risposta ad un quesito posto dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e egli Odontoiatri, con Nota del 27 ottobre 2014, Prot. 1858, ha ribadito che, tra i destinatari dell’obbligo di fatturazione elettronica devono ritenersi incluse le amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e, conseguentemente, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali.
Di conseguenza, secondo il Ministero dell’Economia, sia la Federazione che gli Ordini provinciale dei Medici Chirurghi e egli Odontoiatri siano inclusi tra i destinatari dell’obbligo in questione.
Il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC), nella nota informativa n. 5/2015 dell’ 11 febbraio 2015, rifacendosi a tale nota ministeriale, è tornato ad occuparsi dell’applicabilità degli obblighi relativi alla fatturazione elettronica nei confronti degli Ordini professionali, chiarendo definitivamente che tra i destinatari dell’obbligo di fatturazione elettronica, stabilito dall’art. 1, comma 209, legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria 2008), sono inclusi tutti gli Ordini professionali.
Per un approfondimento sull’argomento e per scaricare le due note richiamate sopra si rimanda alla Sezione: IN PRIMO