Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza grandi opere ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 287 del 7 dicembre 2013, la Deliberazione 20 novembre 2013 contenente la seconda edizione delle Linee-Guida per i controlli antimafia, inerente la realizzazione delle opere e degli interventi connessi allo svolgimento dell’EXPO Milano 2015.

Le prime linee-guida del Comitato, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2011, hanno definito le modalità di controllo sugli appalti connessi alla realizzazione dell’EXPO, accentrando nel Prefetto di Milano, anche in considerazione della sua funzione di organo di coordinamento delle attività di prevenzione antimafia sull’EXPO e di presidente della sezione specializzata del Comitato attivata presso la locale Prefettura, la competenza al rilascio delle informazioni di tutte le ditte interessate ai lavori, servizi e forniture, indipendentemente dal loro importo o valore economico.

Il processo di accelerazione impresso alle procedure connesse all’evento, e’ stato avviato con l’adozione del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito in legge 24 giugno 2013, n.71, e con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2013.

In tale ambito si colloca, altresì, la recente Direttiva del Ministro dell’interno del 28 ottobre 2013 che individua nella D.I.A., in coerenza con la sua missione istituzionale, l’organismo sul quale verranno a gravitare le attività info-investigative di preventivo controllo, anche a supporto dei riscontri e delle verifiche propedeutiche al rilascio della documentazione antimafia o all’iscrizione degli operatori nelle cosiddette white-list.

Le presenti linee-guida intendono porsi nella stessa scia, in quanto dirette, in coerenza con i contenuti della citata direttiva ministeriale, ad indicare soluzioni di velocizzazione delle procedure di controllo e verifica antimafia, si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ad eccezione dei procedimenti che risultino già in corso sulla base delle Linee Guida pubblicate in data 19 aprile 2011, i quali verranno conclusi secondo la previgente disciplina.