Alle violazioni previste dalle disposizioni del regolamento (UE) 1169/2001 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 25 ottobre 2011 – recante disposizioni in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità
degli alimenti ed entrato in vigore il 13 dicembre 2014 – si applicano le sanzioni previste dall’art. 18 del
D.Lgs. n. 109 del 27 gennaio 1992, applicabili alle disposizioni della normativa nazionale.
Tale decreto, emanato in attuazione della direttiva 89/395/CEE e della direttiva 89/396/CEE concernenti
l’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari, è da ritenersi tuttora in vigore e sarà
abrogato solo con l’adozione di un nuovo decreto legislativo recante il quadro sanzionatorio delle
disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011.
E’ questo il chiarimento giunto dal Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Politica
Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese – Divisione VIII Industria agroalimentare, del
Made in Italy e industrie creative, con la Circolare del 6 marzo 2015, indirizzata ai Ministeri della Salute e
delle Politiche Agricole e alle Regioni e Province Autonome.
Al fine di assicurare continuità applicativa delle sanzioni previste dall’articolo 18 del D.Lgs. n. 109/1992,
nelle more dell’adozione della nuova disciplina sanzionatoria, in allegato alla presente circolare, viene
riportata una TABELLA che chiarisce il raccordo tra le disposizioni dettate dal regolamento UE n.
1169/2011 e quelle del D.Lgs. n. 109/1992.
Per scaricare il testo della circolare e tabella:. 
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_6marzo2015_Applicabilita_sanzio
ni.pdf