Il comma 841, dell’art. 1, della L. n. 208/2015 (Legge di stabilità per il 2016) ha introdotto alcune modifiche alla disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza.

In particolare, con l’introduzione di un nuovo comma 2-bis all’articolo 27 del D.Lgs. n. 270/1999 (Nuova disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell’art. 1 della legge 30 luglio 1998, n. 274), la legge prevede ora che quando l’impresa opera nel settore dei servizi pubblici essenziali o gestisce almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico può autorizzare l’estensione della durata dei programmi di amministrazione straordinaria fino ad un massimo di 4 anni.
Tale possibilità può essere esercitata sia quando l’impresa ha adottato il programma di cessione dei complessi aziendali (la cui durata ordinaria è di un anno), sia quando ha optato per il programma di ristrutturazione economico-finanziaria (la cui durata ordinaria è di due anni).