Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per il 2015 da parte degli enti locali, già differito al 31 maggio 2015, è ulteriormente prorogato al 30 luglio 2015.

Lo ha stabilito il Ministro dell’Interno con decreto del 13 maggio 2015, pubblicato sulla Gazzetta n.115 del 20 maggio 2015.
La nuova proroga, richiesta dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dall’Unione Province Italiane (UPI), è stata decisa tenendo conto di una serie di fattori. Tra questi, l’impegno di molti Comuni nel procedimento elettorale in vista delle elezioni amministrative e regionali del 31 maggio prossimo, giorno in cui – senza la nuova proroga – sarebbe caduto anche il termine per i bilanci di previsione.
Altro fattore decisivo per una ulteriore proroga è quello relativo al fatto che gli enti locali, in sede di predisposizione dei bilanci di previsione per l’anno 2015, non dispongono ancora in maniera completa di dati certi, sia in ordine alle risorse finanziarie disponibili a valere sul fondo di solidarietà comunale 2015, sia per la ridefinizione degli obiettivi del patto di stabilità interno 2015, che relativamente alle esigenze di rinegoziazione con la Cassa depositi e prestiti dei mutui già concessi, a seguito dell’emanazione delle circolari n. 1282 e n. 1283 della predetta Cassa, del 15 e 28 aprile 2015.