Con la circolare del 18 dicembre 2014, la Direzione Generale per il Mercato Elettrico, le Rinnovabili e l’Efficienza Energetica, il Nucleare del Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato le modalità di nomina degli “Energy Manager“, i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia.

Ricordiamo, anzitutto, che la figura dell’ “Energy Manager” è stata regolamentata con la Legge 9 gennaio 1991 n. 10 (Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia). Con tale legge viene infatti introdotta la figura del “Responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia”.

L’art. 19, comma 1, prevede che entro il 30 aprile di ogni anno i soggetti operanti nei settori industriale, civile, terziario e dei trasporti che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia rispettivamente superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio per il settore industriale ovvero a 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio per tutti gli altri settori, debbono comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico il nominativo del tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia.

Con questa nuova circolare vengono aggiornate le modalità di nomina degli “Energy Manager. Maggiore chiarezza sui soggetti obbligati alla nomina, sulla metodologia di valutazione dei consumi energetici e sul profilo professionale.

A partire dall’anno 2015 la Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia (FIRE), che cura la raccolta e la gestione delle nomine degli “Energy Manager” nell’ambito della convenzione stipulata con il Ministero dello Sviluppo Economico, dovrà provvedere ad informatizzare la procedura per la gestione delle nomine.

Testo della circolare:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_Energy_Manager_18_dic_2014_rev.pdf