E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 127/25 del 22 maggio 2015, la Decisione (UE) 2015/801 della Commissione del 20 maggio 2015, relativa al documento di

riferimento sulla migliore pratica di gestione ambientale, sugli indicatori di prestazione ambientale settoriale e sugli esempi di eccellenza per il settore del commercio al dettaglio a norma del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).
La decisione, emanata ai sensi del regolamento (CE) n. 1221/2009 del 25 novembre 2009, detta i criteri per l’adesione al sistema volontario EMAS da parte delle aziende operanti nel settore del commercio al dettaglio.
Il documento adottato dalla Commissione è il primo documento di riferimento settoriale a norma dell’articolo 46 del citato regolamento (CE) n. 1221/2009 sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).
Il documento è basato su una dettagliata relazione scientifica e strategica elaborata dall’Istituto di studi delle prospettive tecnologiche (IPTS), uno dei sette istituti del Centro di ricerca (JRC) della Commissione europea.
Il sistema di ecogestione e audit (EMAS) è un sistema di adesione volontaria destinato alle organizzazioni desiderose di impegnarsi in un miglioramento ambientale continuo. All’interno di tale quadro di riferimento, il presente documento di riferimento settoriale fornisceorientamenti specifici per il settore del commercio al dettaglio e sottolinea un dato numero di opzioni per il miglioramento e le miglior pratiche.
Il presente documento mira ad aiutare e sostenere tutte le organizzazioni desiderose di migliorare la loro prestazione ambientale attraverso idee e suggerimenti nonché con orientamenti pratici e tecnici.

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