La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica, aperta fino al prossimo 18 dicembre 2015, per contribuire a individuare metodi per semplificare i pagamenti dell’IVA sulle operazioni transfrontaliere di commercio

 

elettronico nell’UE.
La consultazione pubblica intende raccogliere il parere di imprese, cittadini e organizzazioni rappresentative su:
1. l’attuale normativa IVA applicabile alle cessioni di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere tra imprese e consumatori;
2. l’attuazione delle modifiche apportate nel 2015 alle norme IVA sul luogo di prestazione e del mini sportello unico;
3. l’impegno assunto dalla Commissione nella “Strategia per il mercato unico digitale in Europa” a:
– estendere l’attuale sistema unico di registrazione (ossia il mini sportello unico) e pagamento elettronici alle vendite a distanza di beni materiali all’interno dell’UE e ai paesi terzi;
– introdurre una misura di semplificazione comune a livello dell’UE (ossia una soglia IVA) a sostegno delle piccole start-up che operano nel commercio elettronico;
– consentire controlli del paese d’origine, compreso un audit unico delle imprese transfrontaliere ai fini dell’IVA e
– eliminare l’esenzione dall’IVA per l’importazione di piccole spedizioni provenienti da fornitori di paesi terzi.
La Commissione sta cercando di ricevere una vasta gamma di punti di vista dai proprietari di imprese e da altre parti interessate, prima di elaborare nel 2016 le sue proposte legislative sul tema, che faranno parte della strategia di mercato unico digitale. Per accedere al documento di consultazione clicca qui