La previsione del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale – CAD), che dispone che tutte le comunicazioni tra la Pubblica amministrazione e le imprese avvengano esclusivamente utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le disposizioni dettate dal D.P.C.M. 22 luglio 2011, che ha fissato, al 1° luglio 2013, il termine a partire dal quale le Pubbliche Amministrazioni non potranno più accettare o effettuare le comunicazioni in forma cartacea nei rapporti con le imprese, hanno reso necessaria la revisione del sistema di trasmissione utilizzato per notificare i Documenti Unici di Regolarità Contributiva (DURC) alle stazioni appaltanti/amministrazioni procedenti e alle imprese richiedenti.

L’INPS, con Messaggio n. 13414 del 23 agosto 2013, ha comunicato che, a seguito del vigente quadro normativo si è stabilito, da una parte che la trasmissione dei DURC avviene esclusivamente tramite lo strumento della PEC, e dall’altra l’obbligatorietà, all’atto dell’inserimento della domanda, della valorizzazione del campo relativo all’indirizzo PEC al quale il Documento, sulla base dell’indicazione effettuata dal richiedente, verrà trasmesso.

Pertanto, a decorrere dal 2 settembre 2013:

l’inoltro della richiesta di DURC sarà consentito solo se il sistema dello Sportello Unico Previdenziale rileva l’avvenuta registrazione, nell’apposito campo, dell’indirizzo PEC della stazione appaltante/amministrazione procedente, delle SOA e delle imprese;

sia per le Pubbliche Amministrazioni che per le imprese, i DURC saranno recapitati dall’INAIL, dalle Casse Edili e dall’INPS, esclusivamente tramite PEC, agli indirizzi indicati dagli utenti nel modulo telematico di richiesta.