Dopo la circolare n. 19 dell’8 giugno 2015, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha fornito le prime indicazioni di carattere interpretativo e procedurale per una corretta applicazione del decreto interministeriale del 30 gennaio 2015

, relativo alla nuova procedura semplificata di rilascio del DURC, sono arrivate due nuove circolari:
1) dall’INPS la circolare n. 126 del 26 giugno 2015,
2) dall’INAIL la circolare n. 61 del 26 giugno 2015, con le quali vengono fornite le opportune indicazioni operative e gli aspetti di specifica competenza in ordine all’applicazione della richiamata disciplina a seguito della realizzazione da parte dei due Istituti del nuovo servizio “Durc On Line”.
Il servizio, che presenta uguali funzionalità nei portali dei due Istituti, è operativo dal 1° luglio 2015. Pertanto, a decorrere da tale data, a seguito dell’entrata in vigore del citato Decreto interministeriale 30 gennaio 2015 emanato in attuazione dell’art. 4, del D.L. n. 34/2014, convertito dalla L. n. 78/2014, la verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse Edili, avviene con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.
Nelle due circolari vengono esaminati in dettaglio i punti salienti del D.I. del 30 gennaio 2015:
1. Soggetti abilitati alla verifica di regolarità contributiva (artt. 1 e 6),
2. Modalità di verifica della regolarità contributiva (artt. 2, 4 e 6),
3. Requisiti di regolarità contributiva (art. 3),
4. Procedure concorsuali (art. 5),
5. Contenuto del Durc On Line (art. 7),
6. Ipotesi di esclusione del “Durc On Line” (art. 9),
7. Cause ostative alla regolarità (art. 8) e benefici contributivi,
8. Norme di coordinamento (art. 10).