Il rilascio del DURC è possibile anche per le imprese che, una volta presentata domanda di concordato preventivo con continuità aziendale, nelle more del perfezionamento della procedura di omologa, si trovano nella impossibilità di adempiere agli obblighi contributivi sorti anteriormente al deposito della domanda di concordato.

A precisarlo è l’INPS, con il Messaggio n. 2835 del 24 aprile 2015, sulla base delle interpretazioni fornite in merito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la nota del 21 aprile 2015, Prot. 37/0006666/MA007.A001.
Precedentemente il Ministero, con interpello n. 41/2012 del 21 dicembre 2012, aveva anche chiarito la possibilità di rilascio della regolarità contributiva per l’impresa ammessa al concordato preventivo con continuazione dell’attività ex art. 186-bis della legge fallimentare qualora il piano, omologato dal Tribunale, contempli l’integrale assolvimento dei debiti previdenziali e assistenziali contratti prima dell’attivazione della procedura concorsuale e sia espressamente prevista la c.d. moratoria indicata dall’art. 186-bis, comma 2, lett. c), della legge fallimentare per un periodo non superiore ad un anno dalla data dell’omologazione.
Con la nota del 21 aprile 2015 viene poi evidenziato che la pubblicazione della domanda di concordato nel Registro delle Imprese già integra la fattispecie prevista dall’art. 5, comma 2, lett. b), del D.M. 24 ottobre 2007, secondo il quale la regolarità contributiva può essere attestata in caso di sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative. Ricorrendo tale ipotesi, è dunque possibile rilasciare il DURC alle imprese in concordato preventivo con continuità dell’attività aziendale ex art. 186-bis, L.F., a patto che il piano contempli l’integrale soddisfazione dei crediti degli Istituti previdenziali e delle Casse edili nonché dei relativi accessori di legge.
Tale soluzione risulta, peraltro, coerente con le finalità sottese alla procedura concorsuale in questione permettendo alle imprese di continuare la propria attività e di salvaguardare i livelli occupazionali.

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