Dopo la pubblicazione di due distinti decreti del 3 dicembre 2013, con i quali sono state emanate le regole tecniche riguardanti, rispettivamente, la conservazione dei documenti informatici e il protocollo informatico, arrivano ora le regole tecniche riguardanti la formazione e la conservazione dei documenti amministrativi informatici della P.A..

E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015, il D.P.C.M. 13 novembre 2014, recante “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonche’ di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005”.
Il provvedimento, in vigore dal 12 febbraio 2015, detta le regole tecniche:
1) per i documenti informatici previste dall’art. 20, commi 3 e 4, dall’art. 22, commi 2 e 3, dall’art. 23, e dall’art. 23-bis, commi 1 e 2, e del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell’amministrazione digitale» (CAD);
2) in materia di documenti amministrativi informatici, previste dall’art. 23-ter, commi 3 e 5, dall’art. 40, comma 1, e di fascicolo informatico, previste dall’art. 41, comma 2-bis del CAD.
Le disposizioni del presente decreto si applicano:
a) alle pubbliche amministrazioni, alle società interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, e
b) ai privati, cittadini italiani e dell’Unione europea, alle persone giuridiche, alle società di persone, agli enti, alle associazioni e ai comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell’Unione europea, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonchè
c) agli altri soggetti a cui è eventualmente affidata la gestione o la conservazione dei documenti informatici.
Le pubbliche amministrazioni dovranno adeguare i propri sistemi di gestione informatica dei documenti entro e non oltre diciotto mesi dall’entrata in vigore del presente decreto. Fino al completamento di tale processo possono essere applicate le previgenti regole tecniche. Decorso tale termine si applicano le presenti regole tecniche.