Il 3 ottobre 2013 la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il decreto reca disposizioni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, per il rilancio del cinema e delle attività musicali e dello spettacolo dal vivo. Di seguito evidenziamo alcune significative novità introdotte dal disegno di legge di conversione:

  • All’art. 3-quinquies vengono dettate nuove norme per il conseguimento della qualifica di restauratore.
  • All’art. 4-bis vengono previste norme per contrastare l’esercizio, nelle aree pubbliche aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico, di attività commerciali e artigianali in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale.
  • All’art. 4-ter viene sancito il riconoscimento del valore storico e culturale nella tradizione italiana del carnevale e delle attività e manifestazioni ad esso collegate, nonché alle altre antiche tradizioni popolari e di ingegno italiane.
  • Al comma 8-bis, dell’art. 7, viene disposta la modifica a tre articoli del T.U.L.P.S. (gli articoli 68, 69 e 71), dove si prevede che “Per eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza è sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), presentata allo sportello unico per le attività produttive o ufficio analogo”.