E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2015, il testo della delibera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) 1° aprile 2015, n. 25411, recante

“Approvazione del regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie”.
Il presente regolamento si applica ai procedimenti dell’Autorità in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, di pratiche commerciali scorrette, di violazioni dei diritti dei consumatori nei contratti, di violazioni del divieto di discriminazioni, nonchè di clausole vessatorie.
Il provvedimento, che entra in vigore il prossimo 8 maggio 2015, disciplina tutte le fasi della procedura, dall’istanza di intervento (art. 4), alla fase pre-istruttoria (art. 5), all’avvio dell’istruttoria (art. 6) fino alla conclusione del procedimento, che dovrà concludersi entro 120 giorni, decorrenti dalla data di protocollo della comunicazione di avvio (prorogabili di ulteriori 30 giorni qualora sia necessario acquisire il preventivo parere dell’AGCOM) (art. 7).
Il regolamento si compone di venticinque articoli, suddivisi in cinque Titoli, e disciplina nel dettaglio lo svolgimento delle procedure istruttorie.
All’esito dell’istruttoria, l’Autorità delibera l’adozione di uno dei seguenti provvedimenti finali:
a) decisione di non ingannevolezza/illiceità del messaggio pubblicitario ovvero di non scorrettezza della pratica commerciale o di chiusura del procedimento per insufficienza degli elementi probatori;
b) decisione di ingannevolezza/illiceità del messaggio pubblicitario ovvero di scorrettezza della pratica commerciale, accompagnata da diffida e sanzione pecuniaria ed eventualmente da pubblicazione di estratto del provvedimento e/o di una dichiarazione rettificativa e/o dall’assegnazione di un termine per l’adeguamento della confezione del prodotto;
c) decisione di accoglimento di impegni che li rende obbligatori per il professionista, senza accertamento dell’infrazione contestata in sede di avvio del procedimento.
Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento non trova più applicazione il Regolamento di cui alla delibera del 5 giugno 2014, n. 24955 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2014).

Per scaricare il testo della delibera dell’AGCM clicca qui.