Il Decreto-legge 23 dicembre 2013 n. 145 (c.d. “Decreto destinazione Italia”) interviene nuovamente sulla disciplina in tema di certificazione energetica, modificando le regole sull’obbligo di dotazione e sull’obbligo di allegazione dell’attestato di prestazione energetica dettate appena cinque mesi fa, con la legge 3 agosto 2013 n. 90, di conversione del decreto-legge 4 giugno 2013 n. 63.

La modifica dettata dall’art. 1, commi 7 e 8, del D.L. .145/2013 riguarda l’articolo 6 del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192.

Dalla normativa in materia di certificazione energetica discendono quattro distinti obblighi, di cui tener conto nel caso di trasferimento di fabbricati energeticamente rilevanti: l’obbligo di dotazione; l’obbligo di allegazione; l’obbligo di consegna e l’obbligo di informativa.

La nuova norma, modificando i commi 3 e 3 bis, dell’art. 6 del d.lgs. 192/2005, ha inciso profondamente sugli obblighi di allegazione, di informativa e di consegna, lasciando invece immutata la disciplina vigente in tema di dotazione.

Il Consiglio Nazionale del Notariato ha svolto alcune brevi prime riflessioni sulle modifiche apportate dal D.L. n. 145/2013, che interviene nuovamente sulla disciplina in tema di certificazione energetica, modificando le regole sull’obbligo di dotazione e sull’obbligo di allegazione dell’attestato di prestazione energetica (APE).