Il Ministero dello Sviluppo Economico, con Lettera-Circolare del 16 aprile 2015, prot. 0052533, ha trasmesso alle Camere di Commercio il parere del Ministero della Giustizia del 7 aprile 2015,

Prot. 3519, in merito alla questione della utilizzabilità del modello standard di cui al D.M. 10 aprile 2014, n. 122, per trasmettere al Registro delle Imprese, oltre al contratto di rete privo di soggettività giuridica, anche il contratto di rete avente soggettività giuridica.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota del 16 febbraio 2015, Prot. 21189, aveva inoltrato richiesta di parere interpretativo sia del decreto 7 gennaio 2015 (con il quale sono state approvate le specifiche tecniche relative al modello standard) che del decreto n. 122/2014, in merito alla possibilità di utilizzo del modello standard, oltre che per iscrivere le cosiddette “reti-contratto” (cioè le reti non aventi soggettività giuridica, le quali, in quanto tali, non sono iscritte non sono iscritte con una autonoma posizione nel Registro delle imprese, ma sulla posizione del Registro imprese di ciascuna delle imprese contraenti), anche per iscrivere le cosiddette “reti soggetto” (le reti che sono iscritte, in quanto dotate di soggettività giuridica, con una propria autonoma posizione, nella sezione ordinaria del registro delle imprese).
L’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, con la citata nota del 7 aprile 2015, ha ammesso l’impiego del modello standard, di cui al D.M. 10 aprile 2014, n. 122, anche per l’iscrizione del contratto di rete con soggettività giuridica nella sezione ordinaria del Registro imprese a norma dell’art. 3, comma 4-quater, del D.L. 5/2009, convertivo dalla L. n. 33/2009.
Sul piano della fattispecie contrattuale, non sussiste alcuna differenza tra il tipo contrattuale costitutivo di una rete di imprese munita di soggettività giuridica e la fattispecie negoziale che prevede l’istituzione di una rete che ne è priva.
Nel decreto n. 122/2014 – secondo il Ministero della Giustizia – “non è dato ravvisare alcun elemento che, a seguito di un procedimento interpretativo letterale o logico, può indurre a ritenere che l’ambito applicativo del medesimo D.M. sia limitato al contratto costitutivo di una rete di imprese priva di soggettività giuridica”.