Lo sforzo per il completamento dell’Area di ricerca Europea nel 2014 e il ruolo delle regioni nel miglioramento della performance e dell’efficacia europea nella ricerca nel 2014 sarà uno dei temi centrali nel dibattito della commissione per l’educazione, gioventù, cultura e ricerca (EDUC) del Comitato delle Regioni (CoR) che si è tenuta il 22 Novembre a Brussels.

La bozza (clicca qui per leggere il documento) preparata da Grigorios Zafeiropoulos (EL/EPP), consigliere della Regione dell’Attica (GR), risponde alla comunicazione della Commissione Europea rilasciata in luglio con lo scopo di delineare passi concreti che gli stati membri possono intraprendere per realizzare l’area europea di ricerca (ERA), un mercato unico per la ricerca e l’innovazione in Europa. L’obiettivo è quello di consentire ai ricercatori, istituti di ricerca e imprese un migliore movimento, competizione e cooperazione transfrontaliera.

La bozza sottolinea che, il contesto determinato dall’attuale crisi economica, il completamento dell’ERA è fondamentale per supportare la crescita economica, il lavoro, l’eccellenza scientifica e la coesione tra regioni e paesi. Contiene, inoltre, raccomandazioni per raggiungere un più efficace sistema di ricerca nazionale, migliorare la cooperazione e la competitività transnazionale, aprire il mercato del lavoro per i ricercatori, garantire la parità di genere e un migliore trasferimento delle conoscenze scientifiche. Nel particolare, viene sottolineato che le regioni hanno bisogno di incrementare la loro preparazione per ricevere i benefici dalla ricerca e sollecitare le regioni e le autorità locali a stabilire un’organizzazione europea o regionale per promuovere la ricerca e l’innovazione incrementando così il loro impatto socio-economico.

Connesso a questa tematica, i membri EDUC scambieranno punti di vista su un documento di lavoro scritto da Paolo Valentini Puccitelli (IT/EPP), consigliere della Regione Lombardia, sull’approccio strategico per migliorare la cooperazione internazionale europea in ambito di ricerca e innovazione. Le potenzialità del Cloud Computing in Europa (di Gábor Bihary (HU/PES)), come le azioni europee per l’iniziativa “le Capitali Europee della cultura per l’anno 2020-2033” (di Elisabeth Vitouch (AT/PES)) saranno inseriti tra gli argomenti della discussione.

Durante il meeting i membri EDUC avvieranno discussioni sui temi della conferenza su “Youth on the Move: La prospettiva delle autorità locali e regionali” (Brussels, 13 Dicembre 2012), sulla base delle presentazioni dei risultati preliminari della piattaforma “Europa 2020”.

L’incontro ha avuto luogo il 22 Novembre presso la sede del Comitato delle Regioni a Brussels.

Tratto dal sito del Comitato delle Regioni, sezione “Notizie ed eventi”, clicca qui per visualizzare il testo originale.