Con il comunicato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2015, entra ufficialmente in vigore il decreto 13 novembre 2014, n. 272, che stabilisce le modalità per la redazione della “relazione di riferimento”, di cui all’articolo 5, comma 1, lettera v-bis, del D.Lgs. n. 152/2006 (lettera aggiunta dall’art. 1, comma 1, lett. h) del D.Lgs. n. 46/2014).

Il decreto, emanato ai sensi dell’articolo 29-sexies, comma 9-sexies, del D.Lgs. n. 152/2006, definisce i contenuti minimi della “relazione di riferimento” che il gestore deve presentare all’Autorità competente, “prima della messa in esercizio dell’installazione o prima del primo aggiornamento dell’autorizzazione rilasciata”, per impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale (AIA), nel caso l’attività comporti “l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose” (art. 29-ter, comma 1, lett. m), D.Lgs. n. 152/2006).
Soggetti coinvolti sono i gestori in possesso, al momento dell’entrata in vigore del nuovo decreto, di AIA statale per le attività elencate:
a) nell’Allegato XII alla Parte Seconda (Raffinerie, centrali termiche, acciaierie, impianti chimici, ecc.) del D.Lgs. n. 152/2006, con esclusione di quelli costituiti esclusivamente da centrali termiche ed altri impianti di combustione con potenza termina di almeno 300 MW alimentate esclusivamente a gas naturale;
b) nell’Allegato VIII alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006, qualora, dopo aver eseguito la procedura per la verifica, di cui all’allegato 1, della sussistenza di tale obbligo, ne scaturisce l’obbligo di presentazione della relazione di riferimento. Gli esiti di tale procedura di verifica devono essere comunicati all’Autorità competente entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del decreto.
All’articolo 4 del decreto viene definita la tempistica per la presentazione della relazione di riferimento da parte delle installazioni sottoposte ad AIA statale.
I gestori degli impianti soggetti ad AIA statale, di cui alle precedenti lettere a) e b), dovranno presentare la relazione entro 12 mesi dall’entrata in vigore del decreto del 13 novembre 2014, e quindi entro il 7 gennaio 2016.
Nel caso di installazioni con procedura pendente e non ancora in possesso dell’AIA, a decorrere dal 7 gennaio 2015 sono tenuti ad integrare la domanda con la relazione di riferimento.
Per approfondimento:
http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/normativa/dm_13_11_2014_272.pdf