E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5 settembre 2015, il Decreto 8 luglio 2015, n. 140, portante “Regolamento recante criteri e modalità di concessione alle agevolazioni di cui al capo 0I del titolo I del decreto

legislativo 21 aprile 2000, n. 185”.
Il presente regolamento stabilisce i criteri e le modalità per la concessione delle agevolazioni di cui al Capo 0I del Titolo I del D.Lgs. n. 185/2000 (Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144), volte a sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito.
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente regolamento le imprese:
a) costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;
b) la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
c) costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
d) di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nel regolamento GBER (regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014) nonche’ nel decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005.
Dette imprese devono:
a) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.
Sono agevolabili, a norma dell’art. 6, le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 eurorelativi:
a) alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
b) alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
c) al commercio e al turismo;
d) alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
1) la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonchè al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
2) l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.
Il Soggetto Gestore, che riceve le domande di ammissione alle agevolazioni, verifica le condizioni di ammissibilità, effettua la valutazione dei progetti proposti e provvede alla concessione e all’erogazione delle agevolazioni, è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – INVITALIA.