Con la paralisi dell’azione del governo non può essere approvato l’apposito decreto legge che prevede lo slittamento al 1° gennaio 2014 dell’aumento dell’aliquota IVA ordinaria. Secondo la legge ora in vigore “a decorrere dal 1° ottobre 2013, l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 21% è rideterminata nella misura del 22%” (articolo 40 comma 1 – ter D.L. 6 luglio 2011 n. 98).

Si allontana ormai definitivamente la possibilità di far slittare al 1° gennaio 2014 l’aumento di un punto dell’Iva ordinaria passando dall’attuale 21% al 22%. Per bloccare l’aumento da domani 1° ottobre sarebbe necessaria la modifica dell’art. 40 comma 1 – ter del D.L. 98/2011 per opera di un Decreto legge da approvare dal Governo e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro domani 1° ottobre 2013 (i Decreti legge possono infatti entrate in vigore il giorno stesso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale). Ma vista la situazione attuale dell’esecutivo sembra pressoché impossibile che possa avvenire, nei tempi necessari, l’approvazione del provvedimento in questione.