Come per le attività imprenditoriali soggette a regolamentazione (quali: l’attività di installazione di impianti, di autoriparazione, ecc.), anche per l’attività di estetica è possibile nominare responsabile tecnico un soggetto associato in partecipazione, dotato dei requisiti tecnici, acclarati tramite SCIA.

Lo ha stabilito il Ministero dello Sviluppo Economico con la Risoluzione n. 53305 del 1° aprile 2014. Tuttavia, per stabilire se l’associato sia immedesimato nell’impresa come un lavoratore dipendente o un socio prestatore d’opera, oppure se tale relazione non sussista, ricorrendo le figure del consulente o del professionista esterno (escluse tassativamente dalla legge), il Ministero richiama la necessità dell’acquisizione:

1) della redazione per iscritto del relativo contratto, da cui risulti il numero di ore e/o il compenso minimo per la prestazione dell’associato;

2) di una dichiarazione resa da entrambi i soggetti (associante e associato) in ordine alla tipologia dell’apporto fornito dal secondo ed alla riconducibilità del medesimo a quel tipo di rapporto oggettivo e biunivoco che caratterizza l’immedesimazione.