A decorrere dal 1º giugno 2015, al fine di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’INPS, i trattamenti pensionistici, gli

assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonchè le rendite vitalizie dell’INAIL sono posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, eccezion fatta per il mese di gennaio 2016 in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile. A decorrere dall’anno 2017, detti pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.
A stabilirlo è il nuovo comma 302, dell’art. 1, della L. n. 190/2014 (Legge di stabilità 2015), come sostituito dall’art. 6 (rubricato “Razionalizzazione delle procedure di pagamento dell’INPS”) del D.L. 21 maggio 2015, n. 65 (recante “Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 2015.
Scatta così, dal prossimo 1° giugno 2015, la mini rivoluzione che consentirà a tutti i pensionati, pubblici e privati, agli invalidi civili e ai titolari rendite INAIL, di avere in pagamento in un solo giorno tutti i trattamenti spettanti. E il pagamento sarà unico per tutti i pensionati dell’INPS:il primo del mese.
Se questa data cade da lunedì al venerdì, oppure il primo giorno lavorativo successivo se il primo giorno del mese cade di sabato o di domenica.
Spariscono, dunque, le date di pagamento del 10 e del 16 del mese, che fino a maggio interessavano alcuni trattamenti sociali, e, per la scadenza del 16, i pensionati ex INPDAP, ossia gli ex dipendenti pubblici.

Per scaricare il testo del decreto-legge n. 65/2015 clicca qui.

Per scaricare il testo del comunicato stampa dell’INPS clicca qui.