Nei casi di variazioni dell’iscrizione all’Albo che prevedono il trasferimento dell’iscrizione stessa ad altro soggetto giuridico, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, fusioni, incorporazioni, scissioni, donazioni, cessioni d’azienda o di ramo d’azienda, conferimenti, l’impresa cui viene trasferita l’iscrizione, entro trenta

giorni dalla data di efficacia della variazione, deve darne comunicazione tramite PEC alla Sezione regionale competente presentando una apposita dichiarazione, corredata, ove necessario, dall’appendice alla polizza fideiussoria già prestata riportante gli estremi della variazione intervenuta.
La Sezione regionale rilascia una ricevuta, che consente all’impresa di continuare ad operare fino alla delibera di accoglimento o di rigetto, che deve giungere entro 60 giorni.
Entro sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione di cui sopra, la Sezione regionale dovrà, infatti, concludere l’istruttoria e delibera sull’accoglimento o sul rigetto della stessa, dandone comunicazione all’impresa.
Tale termine può essere interrotto, per non più di una volta, se risulti necessario acquisire ulteriori elementi oppure se la documentazione presentata a corredo della comunicazione non sia completa, e ricomincia a decorrere dal momento in cui pervengono alla Sezione regionale gli elementi e la documentazione richiesti.
Qualora l’impresa non provveda all’invio di quanto previsto entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta della Sezione regionale, la Sezione stessa delibera l’avvio del procedimento disciplinare di cui all’articolo 21 del decreto 3 giugno 2014, n. 120.
A stabilirlo è il Comitato dell’Albo nazionale gestori ambientali con la deliberazione del 25 novembre 2014, Prot. 07/ALBO/CN.