Dal 1° gennaio 2015, sono attribuite agli uffici periferici della Motorizzazione civile, nell’ambito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli

affari generali ed il personale, le funzioni già trasferite alle amministrazioni provinciali ai sensi dell’art. 105, comma 3, lettera h), del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, in materia di tenuta degli Albi provinciali, quali articolazioni dell’Albo nazionale degli autotrasportatori, ivi compresa la verifica della sussistenza dei requisiti per l’esercizio della professione di autotrasportatore relativi all’onorabilità, alla capacità professionale, alla capacità finanziaria e allo stabilimento, come definiti dal Regolamento CE 1071/2009.
Lo ha stabilito l’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 gennaio 2015, recante “Trasferimento di funzioni in materia di tenuta degli Albi provinciali degli autotrasportatori dalle province agli uffici periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 1, comma 94, della legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014)”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 4 maggio 2015.
Agli uffici della Motorizzazione civile, oltre alle attribuzioni già esercitate in base alla legislazione vigente, compete:
a) ricevere e istruire le domande delle imprese per l’iscrizione nell’Albo e decidere sul loro accoglimento;
b) redigere l’elenco di tutti gli iscritti della provincia nell’Albo, eseguire tutte le variazioni e curarne la pubblicazione;
c) accertare se permangono i requisiti per l’iscrizione nell’Albo;
d) curare la tenuta e l’aggiornamento del registro elettronico nazionale, sulla base delle disposizioni dettate dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
In seno ad ogni Direzione Generale territoriale del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti opera un Comitato interprovinciale per l’Albo degli autotrasportatori, con funzioni consultive, che esprime pareri, non obbligatori nè vincolanti, in ordine alle materie relative all’esercizio dell’attività di trasporto su strada.
Ricordiamo che la Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, nella seduta del 23 aprile 2015, ha siglato un “Accordo sull’applicazione dell’art. 1, comma 94, della legge 27 dicembre 2014, n. 147 e del DPCM di attuazione del 8 gennaio 2015 sul trasferimento delle funzioni relative alla cura e alla gestione degli Albi provinciali degli autotrasportatori di cose per conto di terzi agli Uffici periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
L’accordo prevede che, al fine di assicurare la regolare tenuta dell’Albo degli autotrasportatori, a tutela dell’utenza, le Province e le Città Metropolitane, per un periodo di sei mesi decorrenti dalla data di pubblicazione del D.P.C.M. (avvenuta il 4 maggio 2015), continueranno nell’istruttoria delle pratiche avviate.