La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 19 febbraio 2015 ha approvato le “Linee guida” per l’attuazione del Regolamento (UE) n. 651/2014 della

Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di Aiuti compatibili con il mercato interno. Il documento è stato inviato al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega agli Affari europei, ed è stato trasmesso a tutte le Regioni e Province autonome. Le linee guida nascono dalla necessità di condividere problematiche attuative ed interpretative comuni a tutte le amministrazioni regionali e provinciali impegnate nel faticoso lavoro di integrazione delle procedure europee con quelle amministrative interne: l’incremento delle categorie esentate dall’obbligo di notifica preventiva ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 ha fortemente ampliato le responsabilità delle Amministrazioni concedenti aiuti di Stato, in quanto per le stesse vige l’obbligo del controllo preventivo di compatibilità delle misure di aiuto e quindi gravate dell’onere non solo di interpretare e applicare correttamente i nuovi testi normativi europei, ma soprattutto di distinguere quali misure costituiscono aiuti di Stato e devono pertanto essere assoggettate alle regole di concorrenza. Il Regolamento(UE) n. 651/2014 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. L 187 del 26 giugno 2014 sostituisce, a partire dal 1° luglio 2014, il Regolamento 800/2008 – definisce i criteri in base ai quali un aiuto può essere dichiarato compatibile con il mercato interno e per questo non deve essere notificato preventivamente alla Commissione Europea. Con l’adozione del nuovo testo, l’Unione Europea ha inteso estendere in modo significativo la possibilità per gli Stati membri di concedere “aiuti buoni” senza il controllo preliminare, semplificando la concessione degli aiuti e riducendo la durata dei processi per i beneficiari.
A tal fine la Commissione europea è intervenuta su :
1) estesa la possibilità di concedere aiuti in esenzione da notifica a nuove categorie di aiuto;
2) aumentata alcune soglie di notifica;
3) ampliate le categorie di aiuti già esistenti.