Con la circolare n. 73 del 10 aprile 2015, L’INPS, ha informato gli interessati circa le nuove istruzioni operative relative all’accesso al sistema informativo ISEE da parte degli enti erogatori di prestazioni sociali agevolate.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un criterio di valutazione per la concessione di prestazioni sociali agevolate costituite da prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti, ma limitate a coloro che sono in possesso di particolari requisiti di natura economica, ovvero prestazioni sociali non limitate al possesso di tali requisiti, ma comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche (agevolazioni fiscali e tariffarie, benefici assistenziali etc.).
Il Sistema informativo dell’ISEE (SII), costituito e gestito dall’INPS sotto il profilo tecnico ed informatico, è una Banca dati che consente all’Ente erogatore delle prestazioni sociali agevolate come sopra definite, di verificare il possesso dei requisiti in capo al richiedente per il loro riconoscimento.
Prima dell’entrata in vigore del D.P.C.M. del 5 dicembre 2013, n. 159, che ha individuato nuove modalità di determinazione dell’ISEE, la fruibilità telematica del SII da parte dell’Ente avveniva, ai sensi dell’ art. 58, comma 2 del Codice dell’amministrazione digitale, previa adesione ad una Convenzione quadro adottata con determinazione del Commissario Straordinario n. 119 del 18 luglio 2014.Tale modalità è venuta meno per effetto del D.P.C.M. n. 159/2013, che, all’art. 12, comma 2, ha previsto che l’INPS, al fine dell’applicazione delle disposizioni sulle misure di sicurezza previste dall’art. 31 del Codice in materia di protezione dei dati personali, sentiti il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Agenzia delle Entrate e il Garante per la protezione dei dati personali, approvi con decreto direttoriale un disciplinare tecnico per la regolamentazione del trattamento dei dati e delle informazioni del sistema informativo dell’ISEE, delle modalità di accesso, di comunicazione e di consultazione di esso, mediante la definizione delle misure di sicurezza indispensabili per ridurre il rischio di distruzione o perdita anche accidentale dei dati relativi ai beneficiari delle prestazioni erogate, compreso l’ISEE e le informazioni analitiche contenute nelle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) acquisite dall’INPS, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.