A decorrere dal 1° giugno 2015, a seguito di notifica di avvisi di accertamento per inosservanza della normativa catastale, prodotti successivamente alla predetta data, dovrà essere utilizzato il

modello F24 per il pagamento di:
a) tributi speciali catastali;
b) sanzioni amministrative, irrogate in attuazione delle disposizioni previste nell’ordinamento catastale;
c) interessi sui tributi speciali catastali;
d) imposta di bollo correlata ad adempimenti per accertamenti catastali;
e) recupero spese per volture;
f) spese di notifica di atti catastali;
g) oneri accessori per operazioni catastali;
h) altre spese per operazioni catastali.
Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento n. 2015/41186 del 23 marzo 2015.
Con D.M. 8 novembre 2011, il Ministero dell’Economia ha esteso le modalità di versamento unitario stabilite dall’art.17, D.Lgs. n. 241/1997, tramite modello F24, al pagamento dei tributi speciali catastali, dei relativi accessori, interessi e sanzioni, nonché al pagamento delle somme comunque dovute per l’inosservanza della normativa catastale da riscuotersi a cura dell’Agenzia delle Entrate.
Il medesimo decreto ha altresì previsto che le modalità e i termini per l’attuazione, anche progressiva, delle relative disposizioni sarebbero state definite con un apposito provvedimento dell’Agenzia delle entrate, d’intesa con l’ex Agenzia del territorio.
A tal fine, con il citato Provvedimento n. 2015/41186 del 23 marzo 2015, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le modalità di versamento unitario di cui trattasi sono attivate per i pagamenti delle somme da riscuotersi a cura degli Uffici Provinciali – Territorio per la riscossione delle somme dovute in esito all’accertamento dell’inosservanza della normativa catastale, diverse da quelle previste dall’articolo 19, comma 10, del D.L. n. 78/2010, convertito dalla L. n. 122/2010.
In particolare, dal 1° giugno 2015, le nuove modalità di versamento tramite modello F24 potranno essere utilizzate per il pagamento delle somme dovute a seguito di avvisi di accertamento per inosservanza della normativa catastale, prodotti successivamente alla predetta data.
In un’ottica di razionalizzazione dei sistemi di pagamento, il sistema del versamento unificato garantisce una maggiore efficienza nella gestione del sistema tributario, semplificando gli adempimenti fiscali dei contribuenti.

Per scaricare il testo del Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate clicca qui.