SCOPRIAMO IL NETWORK ITALIANO 4.0: POLI TERRITORIALI CHE GOVERNANO L’EVOLUZIONE DIGITALE DELLE IMPRESE

Dal Piano Crescita 2.0 al Piano Nazionale Impresa 4.0 il Ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto un nuovo ecosistema per le imprese italiane: un network di poli, centri e hub da cui è sempre più complesso districarsi comprendendone le differenze.

Il network nazionale Impresa 4.0, costituito da numerosi punti distribuiti sul territorio nazionale, nasce infatti per accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale 4.0 con un approccio sinergico e complementare.  

Per agevolarne la comprensione proviamo a riepilogare le principali strutture a cui è possibile rivolgersi per attività e scopi differenti e che si occupano della diffusione della conoscenza relativa ai vantaggi derivanti da investimenti in tecnologie in ambito Impresa 4.0 oltre che assistere le imprese nella comprensione della propria maturità digitale individuando le aree di intervento prioritarie.


I
COMPETENCE CENTER hanno lo scopo di promuovere e sostenere la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e la formazione sulle tecnologie avanzate. Il compito affidato è di erogare un servizio alle imprese che si sviluppa su tre assi: orientamento, formazione e attuazione di progetti di innovazione.
La costituzione e la gestione di centri di competenza prevede il coinvolgimento di universitĂ  (pubbliche e private) e centri di ricerca di eccellenza e aziende private sotto la forma del partenariato pubblico-privato.
Fino al 30 aprile è aperto il bando per candidarsi a competence center: 40 milioni la dotazione economica. Il bando non prevede un numero fisso di competence center, ma il numero sarà determinato dalle risorse in base ai diversi progetti che verranno progettati.
Nell’ambito regionale, con il supporto del Digital Innovation Hub di CNA Veneto e Ecipa, l’Università degli Studi di Padova e altri 9 enti di ricerca pubblici (7 università e 2 EPR) intendono costituire un partenariato pubblico-privato per presentare domanda al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per la costituzione di un Centro di Competenza (CC) ad alta specializzazione nelle tecnologie in ambito Industria 4.0: Social network; Mobile platforms & Apps; Advanced Analytics and Big Data; Cloud e Internet of Things, da cui nasce l’acronimo SMACT.

Per informazioni: http://www.unipd.it/smact-competence-center


I
DIGITAL INNOVATION HUB (DIH) sono distretti tecnologici definiti dal governo “un ponte tra impresa, ricerca e finanza” per aiutare le PMI ad adeguarsi alla nuova rivoluzione industriale. Si tratta di centri sul territorio obiettivi di sensibilizzazione delle imprese su opportunità esistenti in ambito Industria 4.0; supporto nelle attività di pianificazione di investimenti innovativi e per l’accesso a strumenti di finanziamento pubblico e privato; indirizzamento verso Competence Center dell’Industry 4.0, servizio di mentoring alle imprese e interazione con DIH europei.

CNA Veneto con il supporto di Ecipa è DIH “regionale” e favorisce l’azione con gli ambiti provinciali per agevolare la comunicazione ed il coinvolgimento delle imprese, delineandone le migliori traiettorie e strategie. Per assistere ed accompagnare le imprese, la CNA ha inoltre realizzato il sito web https://hub.cna.it/, uno strumento di consultazione a disposizione delle imprese, dove attraverso la mappa geolocalizzata del sito web le imprese possono trovare il Digital Innovation Hub più vicino alla loro sede (ulteriori dettagli qui http://www.ecipa.eu/innovazione/dihveneto).

Per informazioni è possibile rivolgersi a innovazione@ecipa.eu.


I
PUNTO IMPRESA DIGITALE (PID) affidati alla rete delle Camere di Commercio, sono strutture di servizio dedicate alla diffusione della cultura del digitale nelle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) di tutti i settori economici. Al network di punti «fisici» si aggiunge una rete “virtuale” attraverso il ricorso ad un’ampia gamma di strumenti digitali: siti specializzati, forum e community, utilizzo dei social media (https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/).

Nell’ambito di ogni PID è possibile interfacciarsi con le seguenti figure: Digital Leader (o «ambassador») che coordina il PID camerale e ha la responsabilità della compliancy normativa; Digital coordinator che presidia il rapporto con le imprese e svolge l’assessment iniziale dell’impresa e coordina i digital promoter; Digital promoter, mediamente tre per PID, che sviluppa azioni di promozione, comunicazione ed assistenza; Digital mentor, che offre gratuitamente supporto di indirizzo/consulenza alle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese).

Segnaliamo che in Veneto sono attualmente aperti gli sportelli per richiedere voucher digitali presso le seguenti Camere di Commercio del Veneto:

Pid Treviso-Belluno: scadenza 21 Maggio 2018 Bando di Concorso per la concessione di contributi alle PMI a sostegno di interventi per la digitalizzazione I4.0

Pid Verona: scadenza 16 Ottobre 2018 Concessione voucher in tema di digitalizzazione – anno 2018